Marco

«Penso di essere l’unico programmatore che ha scelto di fare il falegname. Forse non sono l’unico falegname che ha scelto di non fare il programmatore. A chi mi chiede il perché, rispondo nell’unico modo possibile:

 – merita.

Sin da quando ho iniziato a lavorare con mio padre, ho sempre ritenuto che la formazione viene al primo posto. Ci sono lavori che richiedono una laurea, altri un diploma, mentre c’è ancora la convinzione che l’artigiano si basi sul mestiere tramandato di padre in figlio, e io non sono della stessa opinione.

Dopo aver imparato da mio padre il mestiere del falegname, ho deciso di puntare sui serramenti, e per prima cosa ho voluto formarmi. Ho preso diverse qualifiche, fra cui:

  • Posatore qualificato CasaClima
  • Installatore qualificato PVC-Legno-Alluminio albo Legno Legno
  • Assistance partner Maico
  • Posatore Finstral

Tutti questi corsi mi hanno reso il miglior posatore in Italia? No di certo, ma sicuramente mi hanno aiutato nel risolvere professionalmente problemi in cantiere, trovare soluzioni e proporre una posa migliore.

Ho intenzione di fermarmi? No.

Perchè un posatore dovrebbe investire tanto sulla sua formazione? Perchè nel 2017 la risposta “si è sempre fatto così” non è più accettabile.

Pochissimi posatori in Italia (non solo di serramenti) vogliono investire in formazione e aggiornamento, ma le cose devono cambiare: un ottimo serramento posato male senza progettazione, è come un’ottima auto con le gomme di legno.


MISSION

A che il lavoro parli per me, che il risultato, l’ambiente reso accogliente, la sensazione emotiva di chi lo utilizzerà, ripaghino la qualità e l’impegno dedicato, con perizia artigianale e competente innovazione.

VISION

Contribuire all’evoluzione dell’ambiente di vita, lavoro e svago della persona, mantenendo la tradizione del legno e la sua avvolgente naturalità.

REASON WHY

La natura ci ha donato materiali fenomenali come il legno, da scegliere e utilizzare nel pieno rispetto della natura e dell’equilibrio ecologico.


Posatore qualificato CasaClima

 

Solo una competenza tecnica aggiornata può garantire risultati perfetti. Per questo ho voluto seguire il corso CasaClima, che mi ha dato molte competenze e insegnato capacità che ogni giorno posso usare nel mio lavoro. Molti sono convinti che “si è sempre fatto così” e che ancora oggi sia un concetto applicabile: io no.



Marco the Woodworker: perché il nome in inglese?

 

«Marco il lavoratore-del-legno» sarebbe stato ugualmente dignitoso come nome. Ma woodworker ha un suono onomatopeico: mentre la parola legno in Italiano è estremamente «nodosa» grazie alla gn, in inglese la parola wood ha maggior peso sulla vocale (doppia o si legge quasi u) ricordando come il legno sia un materiale vivo e malleabile, trasformabile senza fargli perdere le caratteristiche peculiari di luce, colore, consistenza, elasticità. Ovviamente se si sa come farlo.

Woodworker inoltre è anche colui che lavora il legno, lo lavora ad arte, con artigianalità, mentre falegname ha origine dal verbo fare, splendida parola ma non molto precisa.